Yellowstone National Park

La più alta densità di geyser al mondo, ben 408, getti di vapore e acqua che arrivano sino a 50 metri di altezza, cascate di 40 metri, pozze d'acqua che raggiungono la temperatura di 94°C, decine e decine  di vulcani di fango, migliaglia di alberi pietrificati, centinaia di specie animali rare...lupi, bisonti, orsi bruni e orsi grizzly, alci, cervi muli, antilocapre, baribal, aquile di mare, linci ....e molte altre in via d'estinzione.Qusto è lo Yellowstone National Park il più antico Parco Nazionale del mondo, fondato nel 1872 e riconosciuto nel 1978 come Patrimonio dell'umanità dall'Unesco.  

Grand Canyon

"Sarà impossibile!" Questo ho pensato quando, svoltato l’angolo, mi si è presentato davanti agli occhi lo spettacolo del Grand Canyon. Come racchiudere in uno scatto la vastità di questo panorama, le mille sfumature di rosso delle sue rocce? Ma soprattutto, come trasmettere agli occhi di chi si affaccerà su questo abisso attraverso una mia foto la stessa sensazione di vertigine e meraviglia che ho provato io?  

Antelope Canyon

Formatosi nell'arco di milioni di anni dall'erosione dell'arenaria per mezzo del vento e dell'acqua, l'Antelope Canyon è situato non molto distante dal Grand Canyon. Si accede scivolando letteralmente  sottoterra e in pochi istanti ci si ritrova immersi in un ambiente fatto di curve sinuose, forme morbide e delicate.Con la bocca aperta ci si dimentica completamente che la temperatura tocca i 40°C all'ombra, che sotto i piedi c'è la sabbia  rossa del deserto e che questo posto sta sulla Terra...  

New York

E' una di quelle città che pensi di conoscere, in un certo senso, ancora prima di metterci piede. Poi arrivi e New York si veste di nebbia, svelandosi per come non l'hai mai vista. Butti lo sguardo in alto e i grattacieli non finiscono mai. Sfumano dietro a un cappello di nuvole per perdersi chissà dove. I loro profili si rifanno vivi solo molte ore dopo, quando il sole squarcia la foschia e si riflette su metri e metri di specchio e vetro.Ecco, così te la immaginavi la Grande Mela: una visione verticale, dove, se osservi bene, c'è ancora qualche traccia di passato in mezzo a tanta modernità.